Quando l’economia delle esperienze parla italiano: Bending Spoons si prende Eventbrite e ridisegna il mercato globale degli eventi
- Marc Griffith

- 2 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Eventbrite passa in mani italiane: l’accordo per l’acquisizione da parte di Bending Spoons è molto più di un’operazione finanziaria, è un segnale su come sta cambiando – di nuovo – il mercato globale degli eventi, online e offline. In questo scenario si inseriscono anche le storie e le ambizioni di realtà italiane come Evensi, che da Modena hanno contribuito a ridefinire il modo in cui scopriamo cosa succede intorno a noi.

L’operazione: Eventbrite + Bending Spoons
Eventbrite ha sottoscritto un accordo definitivo per essere acquisita da Bending Spoons in una transazione interamente cash da circa 500 milioni di dollari; per gli azionisti è previsto un corrispettivo di 4,50 dollari per azione, con un premio di oltre l’80% rispetto alla media a 60 giorni. A chiusura dell’operazione, prevista nella prima metà del 2026, Eventbrite uscirà da Wall Street e diventerà una società privata all’interno del portafoglio del gruppo milanese.
Per Bending Spoons, che negli ultimi mesi ha messo in fila acquisizioni come Vimeo, Brightcove, Meetup ed Evernote, Eventbrite è un tassello chiave per consolidare un ecosistema di piattaforme digitali connesse alle esperienze e ai contenuti live. Nelle intenzioni dichiarate, il focus sarà su messaggistica dedicata, uso dell’AI per semplificare la creazione eventi, migliore ricerca e un sistema strutturato per il secondary ticketing.
Un mercato eventi in pieno rilancio
Dopo gli anni della pandemia, il mercato globale del ticketing per eventi dal vivo è tornato sopra i livelli pre‑2020 e continua a crescere: il live event ticketing è stimato in oltre 80 miliardi di dollari nel 2024, con una traiettoria in aumento fino a superare i 110 miliardi entro il 2032. All’interno di questo perimetro, l’online event ticketing vale quasi 30 miliardi di dollari nel 2024 e potrebbe raddoppiare intorno al 2030, spinto da mobile, automazione e personalizzazione dei contenuti.
L’Italia occupa una posizione sorprendentemente forte: secondo gli ultimi “Stati Generali degli Eventi”, il nostro Paese è secondo al mondo dopo gli Stati Uniti per numero di grandi eventi annuali, con 635 iniziative internazionali nel 2024 e un valore di filiera oltre il miliardo di euro previsto in crescita verso 1,18 miliardi nel 2025. Si tratta di un comparto che non riguarda solo fiere e congressi, ma un tessuto capillare di festival, concerti, format ibridi e iniziative territoriali che alimentano turismo, hospitality e indotto creativo.
Dalle piattaforme globali alle iniziative italiane
Se Eventbrite è diventata il marketplace globale per “shared experiences”, distribuendo oltre 83 milioni di biglietti a pagamento nel 2024 per più di 4,7 milioni di eventi, la sua forza è stata proprio la capacità di scalare un modello self‑service per piccoli e medi organizzatori. La spinta di Bending Spoons potrebbe ora accentuare questa vocazione, portando su scala globale una logica ancora più data‑driven e mobile‑first, in linea con il DNA del gruppo milanese.
In parallelo l’Italia ha espresso una generazione di piattaforme nate con un forte approccio tecnologico, come Evensi, motore di ricerca geolocalizzato per eventi che utilizza algoritmi proprietari e intelligenza artificiale per abbinare interessi e contenuti, partito proprio dall’Emilia‑Romagna. L’acquisizione di Evensi da parte di Events.com nel 2022 ha mostrato come l’innovazione italiana nel discovery degli eventi possa diventare asset strategico per player internazionali alla ricerca di tecnologie e know‑how su raccomandazione e promozione.
Italia, laboratorio naturale per l’esperienza dal vivo
La densità di città d’arte, festival culturali, fiere di settore e grandi format sportivi fa dell’Italia un laboratorio ideale per sperimentare nuove forme di “event discovery”, integrazione tra fisico e digitale e modelli di monetizzazione avanzata. In questo contesto, l’ingresso di un gruppo italiano come Bending Spoons nella regia di una piattaforma globale come Eventbrite apre scenari interessanti anche per gli ecosistemi locali e regionali, dagli innovation hub alle startup che lavorano su ticketing, analytics, AI e marketing esperienziale.
Per chi costruisce prodotti nell’industria degli eventi, il messaggio è chiaro: il baricentro non è più solo nel possesso del database o nella pura emissione del biglietto, ma nella capacità di orchestrare community, dati e contenuti su più piattaforme, con logiche di portfolio e sinergia tra brand diversi. In questo nuovo ciclo, le storie di Evensi, Events.com ed Eventbrite – ora con un forte accento italiano – suggeriscono che la prossima ondata di innovazione nel settore potrebbe nascere proprio dall’incontro fra cultura degli eventi, tecnologia e capacità di costruire ecosistemi globali partendo da territori specifici.
Fonti
https://www.emiliaromagnastartup.it/it/innovative-creative/imprese/evensi
https://www.verifiedmarketresearch.com/product/live-event-ticketing-market/
https://www.strategicmarketresearch.com/market-report/online-event-ticketing-market
https://www.snsinsider.com/reports/online-event-ticketing-market-4359
https://ecdb.com/blog/online-ticketing-global-market-rises-u-s-revenues-ontop/4637
https://tg24.sky.it/economia/2025/09/11/stati-generali-eventi-italia-mercato
https://www.linkedin.com/posts/paoloprivitera_evensi-events-activity-6971555510491754496-A31w
https://www.emiliaromagnastartup.it/en/imprese-filtro/industrie-culturali-e-creative
https://www.eventbrite.it/b/italy/business/startups-and-small-business/
https://www.brandongroup.it/marketplace-academy/webinar-ed-eventi/




