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Scaleway espande il supercomputer AI in Svezia e Danimarca

Scaleway espande il supercomputer AI in Svezia e Danimarca

Scaleway, il provider cloud francese del gruppo Iliad, ha annunciato in un solo giorno due nuove infrastrutture di calcolo per l’intelligenza artificiale nel Nord Europa. La prima è un supercomputer AI in Svezia basato su chip AMD Instinct MI355X. La seconda è una GPU Zone a Copenhagen alimentata da sistemi Nvidia HGX B300. Le due mosse sono state presentate martedì alla conferenza annuale ai-PULSE. L’evento è stato ospitato allo Station F di Parigi. È il celebre campus per startup della capitale francese. Founder e aziende AI europee cercano capacità di calcolo fuori dai grandi hyperscaler americani. L’espansione del supercomputer AI Scaleway nel Nord offre loro un’alternativa europea, sovrana sul piano giuridico ed energetico più che su quello tecnologico.

Due nuove mosse nel Nord Europa

L’annuncio simultaneo disegna una strategia a due binari. In Svezia nascerà un supercomputer dedicato all’addestramento e all’inferenza di modelli. In Danimarca Scaleway aprirà una GPU Zone. Disporrà di migliaia di GPU Nvidia destinate agli stessi carichi di lavoro. Entrambi gli impianti saranno aperti a startup, aziende AI e imprese di tutto il continente.

La scelta del Nord non è casuale. Svezia e Danimarca offrono elettricità a basso contenuto di carbonio e un settore tecnologico consolidato. Nel caso danese, il clima fresco riduce l’energia necessaria per il raffreddamento dei data center. Scaleway era inoltre entrata nel mercato svedese a maggio, con un accordo con l’operatore Tele2 per vendere servizi cloud e AI.

Il supercomputer svedese basato su AMD

L’impianto svedese avrà due primati. Sarà il primo supercomputer AI del genere al di fuori della Francia. Secondo Scaleway, sarà anche il primo supercomputer AI commerciale basato su AMD in Europa. Sul piano tecnico, AMD presenta gli Instinct MI355X come risposta diretta alla linea Blackwell di Nvidia, che oggi domina il mercato globale del calcolo AI. Secondo AMD, la nuova GPU offre il 60 per cento di memoria in più rispetto a GB200 e B200. Le prestazioni di inferenza sono fino a 35 volte superiori alla generazione AMD precedente.

Il punto strategico è il software. L’ecosistema ROCm di AMD è open source, a differenza della piattaforma proprietaria CUDA di Nvidia. Riduce quindi la dipendenza da un unico fornitore.

«Scaleway sta ampliando le scelte di infrastruttura AI disponibili per i clienti in tutta Europa, attraverso le GPU Instinct e il nostro ecosistema software aperto ROCm», ha affermato Stephanie Dismore, senior vice president EMEA di AMD.

Anche Tele2 insiste sul valore di segnale dell’investimento. «Questo supercomputer manda un segnale chiaro sull’attrattività della Svezia per le infrastrutture AI», ha dichiarato Stefan Trampus, responsabile business-to-business dell’operatore svedese.

La GPU Zone di Copenhagen con Nvidia

A Copenhagen Scaleway aprirà una GPU Zone basata sui sistemi Nvidia HGX B300, l’ultima generazione Blackwell della società di Jensen Huang. Ogni scheda di base ospita otto GPU Blackwell con 288 GB di memoria ciascuna. Il totale raggiunge 2.304 GB, circa 2,3 TB di memoria GPU per unità. La configurazione è pensata per addestramento e inferenza di modelli di grandi dimensioni.

La Danimarca non è terra nuova per il gruppo francese. Tra i clienti già attivi figurano il comune di Copenhagen e Corti. Corti è un’azienda specializzata in AI applicata alla sanità.

Sovranità europea: promessa e limiti

Damien Lucas è l’amministratore delegato di Scaleway. Ha inquadrato la mossa in termini strategici: «L’accesso al calcolo ad alte prestazioni per l’AI sta diventando una priorità strategica per le organizzazioni europee». La nuova GPU Zone, ha aggiunto, porta le tecnologie Nvidia più recenti più vicine ai clienti «restando fedeli al nostro impegno per l’indipendenza tecnologica europea». Insieme al sito già attivo a Parigi, secondo quanto riportato dalla stampa, i tre impianti dovrebbero raggiungere decine di migliaia di GPU e decine di exaflop di potenza di calcolo. In parallelo, Scaleway ha annunciato zone di disponibilità cloud a Stoccolma e Francoforte nel 2027. Ha anche annunciato una partnership con la piattaforma dati e AI Dataiku. Lo scopo è sviluppare progetti in un cloud sovrano europeo.

Resta però una contraddizione di fondo. Tutti i nuovi impianti europei gireranno su chip progettati da due aziende statunitensi, AMD e Nvidia, e prodotti in gran parte a Taiwan. L’indipendenza promessa da Scaleway è dunque soprattutto giurisdizionale ed energetica, non tecnologica. I dati restano sotto legge UE e l’energia è pulita. Il silicio resta americano. È il nodo centrale del dibattito sulla sovranità digitale europea. Per chi investe nel calcolo AI sul continente, la distinzione conta più di ogni slogan.

Fonti: