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Technological innovation in startups: Naked Energy and Relu insights

Technological innovation in startups: Naked Energy and Relu insights

L’innovazione tecnologica sta ridefinendo profondamente settori chiave, dalla produzione energetica sostenibile alla sanità specializzata, guidando una trasformazione macroeconomica basata su efficienza e resilienza. Questo articolo esplora come due startup europee, Naked Energy nel Regno Unito e Relu in Belgio, stiano capitalizzando su questa tendenza. Esse dimostrano che la ricerca, i brevetti e le certificazioni possono tradursi in crescita commerciale tangibile, creazione di posti di lavoro e accesso a nuovi mercati. Per fondatori e investitori italiani, le loro esperienze offrono lezioni pratiche su come navigare il finanziamento, la conformità regolatoria e le strategie di scalabilità internazionale.

Research translates into tangible commercial growth.

Technological innovation is profoundly redefining key sectors, from sustainable energy production to specialized healthcare, driving a macroeconomic transformation based on efficiency and resilience.

Affrontare sfide globali come la decarbonizzazione e i colli di bottiglia nella forza lavoro richiede un approccio multifaccettato. Le soluzioni variano dalle infrastrutture hardware resilienti che generano energia pulita alle piattaforme software che automatizzano processi specialistici. Naked Energy e Relu sono esempi di come l’innovazione tecnologica, supportata da investimenti mirati, possa produrre risultati misurabili. Questi includono milioni di euro in finanziamenti, centinaia di nuovi posti di lavoro e la gestione di oltre un milione di casi all’anno tramite automazione. Analizzeremo i loro percorsi, i dettagli finanziari, le innovazioni tecniche e le strategie regolatorie per offrire insight concreti all’ecosistema startup.

Targeted investments produce measurable market results.

Naked Energy: Technological Innovation for Renewable Heat in the United Kingdom

Naked Energy, con sede a Crawley, ha ottenuto un investimento significativo di €10,35 milioni (equivalenti a £8,875 milioni) per finanziare la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo nel Regno Unito. Questo finanziamento è cruciale per ridurre i costi di produzione, aumentare la capacità e generare nuove opportunità di esportazione per la sua tecnologia solare-termica. L’operazione è stata guidata da Great British Energy, che ha contribuito con €8,7 milioni tramite il programma “Energy Engineered in the UK”. Anche l’azionista esistente Barclays Climate Ventures ha partecipato.

Public financing can unlock substantial local manufacturing.

Fondata nel 2009, l’azienda progetta tecnologie solari ad alte prestazioni che aiutano le imprese a decarbonizzare in modo redditizio. Genera calore rinnovabile direttamente al punto di utilizzo, riducendo la domanda di gas senza sovraccaricare la rete elettrica. La gamma Virtu comprende sistemi solari termici ad alta densità e sistemi fotovoltaico-termici che producono calore ed elettricità dalla stessa superficie del tetto. L’azienda sottolinea che il suo design a basso profilo permette di utilizzare circa l’85% della superficie del tetto per la generazione energetica. Questo rappresenta un miglioramento significativo rispetto al tipico 50% di area utilizzabile dei pannelli solari inclinati, che richiedono spazi tra le file per evitare ombreggiamento. Questa caratteristica distintiva ha permesso installazioni in luoghi iconici come la British Library e l’All England Lawn Tennis Club di Wimbledon. Il design non altera la linea del tetto o la silhouette degli edifici vincolati, un vantaggio competitivo notevole.

A low-profile design expands the market on protected buildings.

L’investimento dovrebbe creare fino a 140 nuovi posti di lavoro nel Regno Unito: circa 40 ruoli diretti altamente qualificati nella produzione e circa 100 ruoli indiretti. L’azienda detiene più di 20 brevetti e ha già realizzato progetti in Europa e Nord America. In precedenza aveva raccolto €6,12 milioni in un round Series A nel 2019 e successivamente €19,8 milioni in un round Series B nel 2024. Christophe Williams, fondatore e CEO, ha definito l’investimento di Great British Energy fondamentale per stabilire una base produttiva significativa nel Regno Unito, ridurre i costi e scalare una piattaforma tecnologica britannica nel mercato globale del riscaldamento rinnovabile.

Intellectual property facilitates financing negotiations.

Per fondatori e operatori nel settore cleantech, l’esperienza dell’azienda offre spunti pratici. L’accesso a capitale pubblico o a investitori sovrani, come Great British Energy, può essere decisivo per finanziare infrastrutture produttive. Inoltre, una forte protezione della proprietà intellettuale, con oltre 20 brevetti, facilita le negoziazioni di finanziamento e l’ingresso in mercati regolamentati. Infine, un design che risolve vincoli specifici, come la possibilità di installare su edifici vincolati, amplia significativamente il mercato indirizzabile e crea un vantaggio competitivo distintivo.

Solving specific constraints creates distinctive competitive advantages.

Relu’s AI Revolutionizes Dental Laboratories and Accelerates US Expansion

Relu, una startup di intelligenza artificiale con sede a Leuven, Belgio, ha ottenuto un investimento strategico di €1,51 milioni (equivalenti a $1,75 milioni) da Dental Innovation Alliance. Questo capitale è destinato ad accelerare l’espansione negli Stati Uniti. Fondata nel 2019, Relu sviluppa Relu® Automate, una piattaforma AI che automatizza il design e i flussi di lavoro per i laboratori odontotecnici. La piattaforma opera con un modello pay-per-case.

A pay-per-case model lowers adoption barriers.

La piattaforma Relu® Automate affronta la crescente carenza di tecnici dentali qualificati, un collo di bottiglia per la crescita dei laboratori. Utilizzando l’AI, la piattaforma analizza scansioni 3D e genera automaticamente design specifici per il paziente, come bite notturni, dime chirurgiche e corone. Questo processo elimina i passaggi manuali di CAD che rallentavano i tecnici. Di conseguenza, i laboratori possono processare più casi in meno tempo mantenendo elevati standard di qualità. Attualmente, Relu gestisce oltre 1 milione di casi all’anno per laboratori in 82 paesi. La soluzione è supportata da 33 pubblicazioni sottoposte a peer review che convalidano l’approccio clinico e tecnico.

Automation enables processing more cases while maintaining quality.

La piattaforma integra funzionalità avanzate. Include la segmentazione CBCT per l’imaging 3D volumetrico. Offre anche l’allineamento delle scansioni intraorali. Facilita inoltre il posizionamento degli impianti e la progettazione delle dime chirurgiche. Queste funzioni sono disponibili in un’esperienza unificata e automatizzata per implantologi e laboratori odontotecnici.

A unified platform improves daily clinical efficiency.

Per garantire l’espansione internazionale, Relu ha ottenuto certificazioni importanti. Lo scorso ottobre ha ricevuto la marcatura CE secondo l’MDR per la sua soluzione di pianificazione implantare automatizzata. L’azienda ha anche ottenuto la clearance FDA 510(k), che certifica la sostanziale equivalenza del dispositivo a uno già commercializzato negli Stati Uniti. Relu detiene inoltre la certificazione ISO 13485 per i sistemi di gestione della qualità dei dispositivi medici. Queste certificazioni attestano la conformità di Relu alle normative europee e statunitensi, elementi cruciali per l’accesso al mercato e la scalabilità nei mercati sanitari globali.

Regulatory certifications are strategic commercial levers.

Per operatori e fondatori in healthtech, il percorso di Relu offre indicazioni chiare. Prima, ottenere certificazioni regolatorie come CE e FDA 510(k) è un processo lungo e costoso ma indispensabile per accedere a mercati chiave come Stati Uniti ed Europa. Queste certificazioni diventano leve commerciali strategiche. Secondo, un modello pay-per-case può ridurre le barriere di adozione per i laboratori esistenti, rendendo l’AI un servizio scalabile e accessibile. Infine, partnership con aziende di software dentale e laboratori locali sono essenziali per integrare l’AI nei flussi clinici e raccogliere dati utili a migliorare gli algoritmi.

Local partnerships are essential to integrate AI.

Sia Naked Energy sia Relu affrontano sfide comuni tipiche dell’innovazione tecnologica profonda. Tra queste vi sono la necessità di capitale sostanziale per scalare e l’imperativo di integrare tecnologie complesse negli ambienti operativi preesistenti. In entrambi i casi, la conformità a regolamenti o vincoli specifici, architettonici per l’una e clinico-regolatori per l’altra, è un passaggio obbligato che determina l’accesso al mercato e la credibilità aziendale. Entrambe le aziende sfruttano certificazioni, brevetti e referenze prestigiose come asset commerciali strategici. Questo approccio riduce il rischio percepito dall’acquirente e facilita le partnership con attori pubblici e privati.

Regulatory compliance builds market credibility.

È essenziale adottare una prospettiva critica sui percorsi di scalabilità di queste aziende, riconoscendo che produrre dispositivi solari e distribuire strumenti AI clinicamente validati comporta rischi intrinseci e distinti. Per il produttore di dispositivi solari, i rischi commerciali includono dipendenza dalla politica pubblica e la resilienza della supply chain nazionale. Una contrazione degli incentivi o ritardi produttivi potrebbe compromettere i margini e la capacità di esportazione. Per Relu, il rischio regolatorio rimane centrale: richieste aggiuntive da enti come la FDA o aggiornamenti normativi europei potrebbero prolungare i tempi di accesso al mercato o imporre costi di ricertificazione. Tuttavia, entrambe le aziende mitigano questi rischi con strategie robuste. L’azienda solare lo fa con la proprietà intellettuale e referenze prestigiose come la British Library. Relu si avvale dell’evidenza clinica data dalle 33 pubblicazioni peer-reviewed e dalle sue certificazioni internazionali. Un approccio equilibrato per investitori e fondatori suggerisce di combinare diversificazione di mercato con investimenti continui in formazione tecnica e alleanze strategiche per stabilizzare la domanda e assicurare una fornitura affidabile.

Technical innovation requires capital, regulatory compliance and strategic partnerships to scale successfully.

Una combinazione bilanciata di IP, certificazioni e referenze prestigiose riduce il rischio percepito dagli acquirenti.

In sintesi, i dati mostrano come l’innovazione tecnologica in Europa continui ad attrarre investimenti significativi e mirati. Naked Energy ha assicurato €10,35 milioni per espandere la capacità produttiva nel Regno Unito, con una previsione di creare fino a 140 posti di lavoro. In parallelo, Relu ha raccolto €1,51 milioni per accelerare la sua espansione negli Stati Uniti. Quest’ultima già gestisce oltre 1 milione di casi all’anno in 82 paesi. Questi risultati dimostrano che robust technical solutions enable international scalability.

Prospettive e prossimi passi

Guardando avanti, la vera opportunità per innovatori e investitori italiani risiede nella capacità di integrare questi elementi chiave. È cruciale sviluppare tecnologie con valore misurabile e impatto chiaro. I percorsi regolatori e produttivi devono essere pianificati già dalle fasi seed. Vanno costruite partnership strategiche per minimizzare i rischi di mercato. Le storie di Naked Energy e Relu suggeriscono che chi combina competenze di ingegneria avanzata, comprensione profonda del contesto regolatorio e una strategia go-to-market efficace troverà ampio spazio di crescita e impatto. Per i fondatori, il passo pratico successivo è definire una roadmap chiara che colleghi prototipazione, certificazione e, quando necessario, produzione locale. Defining a clear roadmap links prototyping to certified production.

Sources: