Piattaforma spin-off DeepTech europea: U2V lancia fondo da 60 milioni per startup universitarie
- Marc Griffith

- 10 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min

La scena europea dell innovazione sta vivendo un nuovo capitolo significativo: U2V, venture spin-off nata dall esperienza di Earlybird-X, ha annunciato la prima chiusura di un fondo di 60 milioni di euro destinato a sostenere startup DeepTech provenienti da università tecnologiche europee.
Il fondo mira a investire in fasi pre seed e seed in tutta Europa, concentrandosi su AI e computing avanzato, IndustrialTech e CleanTech, con l obiettivo di realizzare fino a 25 investimenti.
Il primo closing è stato sostenuto da investitori professionali, tra cui l anchor LP Jungheinrich tramite Uplift Ventures, family offices, fondatori seriali e manager del settore. L obiettivo è creare in Europa la piattaforma DeepTech più efficace legando ricerca, capitale e partner industriali per tradurre le tecnologie universitarie in soluzioni industriali globali.
«L Europa è forte nel generare scoperte scientifiche, ma spesso fatica a trasformarle in aziende globali. Con U2V stimoliamo un cambiamento sostanziale: aiutiamo scienziati a diventare imprenditori, collegando ricerca, capitale e partner corporate per costruire la prossima generazione di startup Deep Tech di categoria», ha dichiarato il dottor Philipp Semmer, partner fondatore di U2V.
Fondato nel 2025 da Philipp Semmer, Michael Schmitt e Johannes Triebs, il modello di U2V si basa sull esperienza del team nel guidare Earlybird-X, uno dei primi fondi DeepTech spin-off in Europa. Secondo l azienda, i partner portano oltre 30 anni di esperienza nel venture, con oltre 50 investimenti e più di 10 uscite tra i fondi precedenti. Tra le aziende del portfolio figurano Quantum Diamonds, Greenlyte, Ncodin, Certivity, Twaice e LiveEO.
Oltre al capitale, U2V fornisce supporto strategico, connessioni industriali e guida operativa alle startup supportate.
L azienda opera con uffici a Berlino, Aachen e Londra. Il modello operativo prevede l accesso proprietario alle principali università tecnologiche europee, tra cui TU München, ETH Zürich, RWTH Aachen, École Polytechnique, le università di Oxford e Cambridge, Imperial College London, DTU Denmark e Politecnico di Milano, unito a una rete industriale di oltre 500 partner corporate. Questo approccio permette alle aziende in portafoglio di assicurarsi primi pilot e percorsi di go-to-market strutturati.
«La rete industriale offre ai fondatori ciò che manca a molte startup Deep Tech in fase iniziale: accesso diretto ai clienti e convalida sul campo. Che si tratti di un applicativo AI, di un chip di rilevamento quantistico o di un processo di cattura del carbonio, colleghiamo la tecnologia con la traction», ha commentato il dottor Johannes Triebs, partner fondatore di U2V.
In aggiunta al capitale, la piattaforma mira a fungere da ponte tra ricerca accademica e aziende mature, facilitando partenariati pilota che accelerino la validazione di mercato. L obiettivo non è semplicemente finanziare progetti, ma accompagnarli in un percorso di sviluppo che consenta loro di passare rapidamente dalla fase di laboratorio a soluzioni pronte all impiego commerciale.
Il team di U2V evidenzia come l ecosistema europeo possa beneficiare di una dinamica simile a quella di altri mercati tecnologici avanzati: una combinazione di capitali, mentorship operativa e accesso a reti industriali capaci di scalare innovazioni provenienti dalle università, trasformandole in aziende di successo a livello globale.
Oltre ai numeri del fondo e alle finalità, l iniziativa sottolinea l importanza di un ecosistema che integri istituzioni accademiche, imprese e investitori per creare valore durevole. Se questa strategia riuscirà a mantenere una traiettoria di crescita coerente con gli obiettivi dichiarati, potrebbe favorire nuove aziende DeepTech europee capaci di competere a livello internazionale in settori ad alto contenuto tecnologico.
In conclusione, la nascita di una piattaforma di spin-off DeepTech europea alimentata da un fondo dedicato rappresenta una risposta concreta alle esigenze di integrazione tra ricerca universitaria e mercato industriale. Per founder e ricercatori, significa avere un percorso più definito per trasformare innovazioni accademiche in soluzioni commerciali, con supporto operativo, una rete di partner e una chiara traiettoria di crescita.



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