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Piattaforma STEP per tecnologie europee: guida operativa e opportunità di finanziamento

Piattaforma STEP per tecnologie europee: guida operativa e opportunità di finanziamento


La Piattaforma STEP per tecnologie europee è una cornice strategica che mira a accelerare l’innovazione industriale attraverso investimenti pubblico-privati in tecnologie critiche. In Toscana, la Regione ha approvato un bando dedicato all’Innovazione strategica STEP, approvato con decreto dirigenziale 26582 del 10 dicembre 2025, con l’obiettivo di rafforzare la competitività del sistema produttivo regionale e valorizzare l’autonomia tecnologica in settori chiave. L’iniziativa STEP, prevista dal Regolamento (UE) 795/2024, si concentra su progetti di sviluppo e produzione in tre ambiti strategici: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie, orientando una quota di investimenti di fondi strutturali verso tali settori.


Cos’è la Piattaforma STEP per tecnologie europee e perché conta per l’innovazione

La Piattaforma STEP per tecnologie europee nasce per collegare progetti innovativi con strumenti di finanziamento mirati a settori considerati strategici a livello UE. In Toscana, l’operazione è supportata dal Programma regionale Fesr 2021-2027, con risorse destinate alle azioni 1.6.1 «Sostegno a progetti di innovazione nell’ambito delle tecnologie STEP» e 1.6.4 «Supporto agli investimenti delle imprese nell’ambito delle tecnologie STEP». L’iniziativa implica agevolazioni a fondo perduto, contributi in conto capitale e voucher, per potenziare lo sviluppo, la produzione o la fabbricazione di tecnologie critiche e rafforzare le catene del valore.

Gli operatori destinatari includono PMI in forma singola o aggregata (inclusi professionisti) e, secondo le condizioni previste dagli articoli 142 e 293 del Regolamento (UE) n. 651/2014, anche grandi imprese. I codici Ateco rilevanti devono corrispondere a una classificazione aggiornata (Ateco 2025 e successivi). La partita si gioca su progetti che rispettino i criteri di ammissibilità stabiliti dalla delibera di giunta 704/2025, pubblicata per allineare l’attività economica alle tabelle di corrispondenza.”


Dove e come partecipare alla Piattaforma STEP per tecnologie europee

Le domande di agevolazione, redatte in lingua italiana, devono essere presentate esclusivamente per via telematica tramite il nuovo sistema informativo Sistema Fondi Toscana (SFT). Le istanze riguardano progetti di innovazione strategica STEP e possono essere presentate a partire dalle ore 10:00 del 16 febbraio 2026 e fino ad esaurimento delle risorse. La scadenza non è una data fissa ma dipende dalla disponibilità finanziaria, quindi è cruciale preparare una domanda solida entro i tempi indicati.

La partecipazione richiede una valutazione accurata della classificazione Ateco rilevante, la conformità alle linee guida della giunta regionale e l’aderenza ai requisiti di accesso previsti dal regolamento UE e dal bando regionale. Oltre ai requisiti formali, è essenziale presentare un progetto con impatto tecnologico concreto, potenziale di mercato e sostenibilità economica, accompagnato da piani di sviluppo, produzione e integrazione con le filiere esistenti.


Ambiti di intervento, criteri e attori coinvolti

Gli interventi mirano a sostenere progetti in tre settori chiave: tecnologie digitali e deep tech, tecnologie pulite ed efficienti, biotecnologie. Le agevolazioni sono erogate in forma di sovvenzioni a fondo perduto e contributi in conto capitale, con possibilità di voucher. I potenziali beneficiari includono PMI e grandi imprese, purché operino in settori ammissibili e rispettino i codici Ateco indicati. L’ammontare delle risorse disponibili è definito dal piano Fesr 2021-2027 e dalle dotazioni regionali, e le condizioni sono disciplinate dalla delibera di giunta 704/2025 e dai relativi aggiornamenti.”

Un punto chiave riguarda la presentazione della domanda: essa deve essere redatta in italiano e inviata on line tramite SFT. L’accesso al bando è condizionato dal possesso di codici Ateco aggiornati e dall’aderenza a criteri di eleggibilità che includono la rilevanza tecnologica, la capacità di esecuzione e la sostenibilità nel lungo periodo. Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, che evidenzia l’impegno delle autorità regionali nel sostegno a investimenti mirati nelle tecnologie strategiche, con particolare attenzione all’innovazione di processo, prodotto e modello di business.”


Analisi critica e prospettive: pro e contro della Piattaforma STEP per tecnologie europee

La Piattaforma STEP per tecnologie europee rappresenta una strada concreta per aumentare la competitività, offrendo un contesto in cui progetti di rilievo tecnologico possono accedere a risorse pubbliche e propulsare investimenti privati. Dal lato positivo, la disponibilità di fondi mirati e la possibilità di integrare cofinanziamenti regionali con fondi europei può ridurre i rischi finanziari associati a ricerche e sviluppo di tecnologie avanzate. L’attenzione a tre filoni chiave – digital e deep tech, tecnologie pulite e biotecnologie – aiuta a orientare la domanda di innovazione verso settori con potenziali ritorni di valore elevati e impatti sociali positivi, come la decarbonizzazione, l’efficienza energetica e la salute digitale. Inoltre, la partecipazione di grandi imprese, accanto alle PMI, può favorire trasferimento tecnologico, collaborazione lungo la catena del valore e accesso a mercati internazionali.

Tuttavia, esistono anche aspetti critici e sfide. L’elevata complessità burocratica e i requisiti di eleggibilità potrebbero rendere i bandi meno accessibili a startup e piccole imprese meno strutturate. La dimensione e la scelta dei progetti possono riflettere criteri di valutazione soggettivi o di priorità politica, rischiando di favorire realtà con risorse amministrative più robuste piuttosto che quelle con maggiore potenziale di innovazione sul piano tecnologico. Inoltre, la compatibilità con la realtà industriale locale richiede una forte capacità di esecuzione e una filiera capace di portare un progetto dalla R&S al mercato. L’efficacia del bando dipende quindi non solo dall’ammontare delle risorse, ma anche da processi di selezione trasparenti, monitoraggio robusto e strumenti ausiliari di supporto alle imprese, come mentorship, partnership pubblico-privato e reti di competenze.


Conclusione: come sfruttare al meglio la Piattaforma STEP per tecnologie europee


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